Title: Glossario della logistica delle merci pericolose/Classi di merci pericolose
Author: RegioHelden
Published: 18. Maggio 2026

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# Un glossario sulla logistica delle merci pericolose / Classi di merci pericolose

## 0 – 9

4A (casse in acciaio)

4A è un codice di imballaggio ONU che indica una cassa in acciaio. Questo imballaggio
per merci pericolose è progettato per **applicazioni particolarmente gravose**, 
in cui sono richieste resistenza meccanica e tenuta stagna. Le casse 4A vengono 
tipicamente utilizzate per il trasporto di singole batterie difettose e devono essere
collaudate e contrassegnate secondo le specifiche dell’omologazione ONU.

4H (casse o taniche di plastica)

4H è la classificazione UN per casse o contenitori in plastica. Questi imballaggi
sono **leggeri, resistenti alla corrosione e versatili**. Vengono utilizzati per
il trasporto di batterie al litio a basso rischio o di altre merci pericolose, per
le quali sono fondamentali la leggerezza e la resistenza chimica. Anche questi devono
soddisfare i requisiti dell’omologazione UN

50A (confezioni grandi in acciaio)

50A è un codice di imballaggio definito dall’ONU per gli imballaggi di grandi dimensioni
in acciaio. Questo tipo di imballaggio viene utilizzato per il **trasporto di grandi
quantità di merci pericolose**, in particolare quando sono richiesti elevati requisiti
meccanici. Nel settore della logistica delle batterie, i contenitori 50A vengono
spesso utilizzati per il trasporto di batterie al litio danneggiate o critiche. 
Devono essere **omologati secondo l’ADR** e verificati tramite un esame del tipo.

50H (imballaggi di grandi dimensioni in plastica)

Il codice UN 50H indica gli imballaggi di grandi dimensioni in plastica. Vengono
utilizzati nel settore delle merci pericolose quando è richiesta una **soluzione
di imballaggio resistente agli agenti chimici ma più leggera**. Gli imballaggi 50H
sono adatti a diverse merci pericolose, comprese le batterie al litio, purché non
vi siano requisiti meccanici estremi. Come tutti gli imballaggi UN, sono soggetti
a un esame del tipo e all’obbligo di omologazione.

## A

Codice di classificazione dei rifiuti

In base al regolamento sull’elenco dei rifiuti (AVV), per la classificazione dei
rifiuti viene utilizzato un codice di classificazione dei rifiuti. Il codice è composto
da tre coppie di cifre.

Per quanto riguarda le batterie agli ioni di litio considerate rifiuti, LogBATT 
GmbH è autorizzata ai sensi dell’articolo 54 della legge tedesca sui rifiuti (KrWG)–
con i **codici 16 06 05** «altre batterie e accumulatori» (ad es. batterie agli 
ioni di litio) e **16 01 21** “rifiuti pericolosi” – per lo smaltimento.

ADR (Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su
strada)

Tale normativa è nota anche come «Accordo europeo relativo al **trasporto internazionale
di merci pericolose su strada**». L’ADR (_**A**ccordo relativo al trasporto internazionale
di merci pericolose su strada_) disciplina il trasporto di merci pericolose. Tra
le altre cose, esso riguarda la classificazione delle merci pericolose, l’etichettatura
o la marcatura e la documentazione relativa al trasporto di merci pericolose, le
norme di costruzione e di collaudo dei contenitori e il trasporto su diverse vie
di trasporto.

Inoltre, l’ADR disciplina anche i requisiti che devono soddisfare le persone coinvolte
nel trasporto. Ad esempio, in molti casi è previsto che l’autista sia in possesso
di un certificato ADR (patente per il trasporto di merci pericolose).

**L’ADR è in vigore in oltre 50 paesi. Attualmente (aggiornato al 2025) si tratta
di:** Albania, Andorra, Azerbaigian, Bielorussia, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria,
Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Kazakistan, Croazia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta,
Marocco, Macedonia del Nord, Montenegro, Paesi Bassi, Nigeria, Norvegia, Austria,
Polonia, Portogallo, Repubblica di Moldavia, Romania, Federazione Russa, San Marino,
Svezia, Svizzera, Serbia, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Tagikistan, Turchia,
Tunisia, Repubblica Ceca, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Regno Unito e Cipro.

batteria

Per accumulatore si intende una **batteria ricaricabile**. L’accumulatore (abbreviato
anche in «batteria») funziona secondo un principio elettrochimico. Durante la ricarica,
l’energia elettrica viene convertita in energia chimica e immagazzinata di conseguenza.
Durante la scarica, l’energia viene prelevata in modo reversibile.

Un accumulatore è solitamente costituito da più celle secondarie, ovvero **celle
ricaricabili**. In questo caso, le celle vengono collegate in serie o in parallelo.
Di conseguenza, è possibile realizzare anche varianti di collegamento che combinano
collegamenti in parallelo e in serie. In questo modo è possibile aumentare la capacità
energetica dell’intero accumulatore. A differenza delle celle secondarie, le celle
primarie non sono ricaricabili.

Spesso un accumulatore viene chiamato semplicemente “batteria”. Nel linguaggio comune,
il termine “batteria” indica celle primarie o secondarie singole o collegate in 
serie. Ciò si riflette anche nella lingua inglese, dove un accumulatore viene solitamente
definito “(Rechargeable) Battery”.

**Batterie tipiche:**

 * batteria al piombo
 * Batteria agli ioni di litio
 * Batteria ai polimeri di litio

Anodo

Nel caso delle batterie, l’anodo costituisce il **polo positivo**.

Nelle batterie agli ioni di litio, l’anodo è solitamente costituito **da un sottile
foglio di rame**. Su questo foglio vengono applicate diverse composizioni chimiche.
Attualmente si utilizzano prevalentemente combinazioni di nichel-manganese-cobalto(
NMC), nichel-alluminio-cobalto (NCA) e fosfato di ferro (LFP). Si ricorre sempre
più spesso anche alle cosiddette miscele, ad esempio NCMA (nichel-manganese-cobalto-
alluminio). Le diverse composizioni sono denominate anche “chimiche delle celle”
e sono determinanti per le caratteristiche della cella e, di conseguenza, dell’intera
batteria.

Materiale dell'anodo

Il materiale anodico è uno dei **componenti** **principali di una batteria** e si
trova sul lato dell’anodo (elettrodo negativo). Nelle batterie agli ioni di litio,
il materiale anodico è spesso costituito da grafite. Esso svolge un ruolo fondamentale
nell**‘accumulo e **nel **rilascio di energia elettrica** durante i processi di 
carica e scarica della batteria. Lo sviluppo di materiali anodici efficienti è fondamentale
per le prestazioni delle batterie.

## B

BAM (Istituto federale per la ricerca e il collaudo dei materiali)

La BAM è un’autorità federale superiore tedesca che fa capo al Ministero federale
dell’Economia e della Protezione del clima. È competente per **le questioni relative
alla sicurezza dei materiali e dei processi tecnici**, in particolare nel settore
del trasporto di merci pericolose. La BAM emana direttive tecniche come la BAM-GGR
001, riconosce gli organismi di controllo e ne supervisiona l’attività nell’ambito
della normativa sulle merci pericolose. Essa non effettua direttamente i controlli,
ma garantisce che questi vengano eseguiti da organismi di controllo riconosciuti
in conformità con i requisiti di legge. Inoltre, svolge un ruolo centrale nel **
riconoscimento e **nella **certificazione** degli imballaggi per il trasporto di
merci pericolose ed è considerata, a livello nazionale e internazionale, un’autorità
riconosciuta per le questioni relative alla sicurezza.

BAM-GGR 024

La BAM-GGR 024 è una direttiva tecnica dell’Istituto federale per la ricerca e il
collaudo dei materiali (BAM) che riguarda specificamente il **collaudo e la valutazione
degli imballaggi di grandi dimensioni** per **il trasporto** di batterie al litio.
Trova applicazione in particolare quando si devono trasportare batterie danneggiate,
difettose, critiche o non classificate e che quindi non sono completamente coperte
dalle normative internazionali sulle merci pericolose come l’ADR.

La direttiva stabilisce requisiti specifici in materia di **progettazione**, **comportamento
dei materiali** e **caratteristiche** **di sicurezza** degli imballaggi. Tra questi
figurano, tra l’altro, prove di resistenza alla caduta, all’impilamento e alla pressione
di sollevamento. Inoltre, definisce gli obblighi di documentazione e i requisiti
relativi ai rapporti di prova.

La norma BAM-GGR 024 funge quindi da base integrativa per la valutazione dei rischi
e per garantire l’idoneità al trasporto delle soluzioni di imballaggio per batterie
al litio e viene utilizzata dalla LogBATT GmbH come parametro di riferimento per
i relativi imballaggi di merci pericolose.

Scheda tecnica della batteria

Il passaporto della batteria è un **documento o un’etichetta** che contiene informazioni
relative alla batteria. Tali informazioni possono riguardare il **tipo di batteria,
i componenti chimici, le possibilità di riciclaggio **e altri dati rilevanti. Il
passaporto della batteria ha lo scopo di garantire la trasparenza sul ciclo di vita
della batteria e di facilitare uno smaltimento ecocompatibile.

Accumulatori

Il termine «accumulatori a batteria» è il termine generico che indica qualsiasi 
tipo di **sistema di** **accumulo ricaricabile** in grado di immagazzinare in modo
efficiente l’energia elettrica e di restituirla all’occorrenza. Gli accumulatori
a batteria trovano impiego sia in ambito domestico che in contesti commerciali o
industriali, **indipendentemente dalla fonte energetica** utilizzata, come ad esempio
l’energia solare, la rete elettrica o l’energia eolica.

Omologazione

L’esame del tipo è una **componente fondamentale dell’omologazione** degli imballaggi
destinati al trasporto di merci pericolose. Viene effettuato per garantire che un
imballaggio sia conforme ai requisiti di legge, in particolare secondo le norme 
ADR, RID, IMDG e IATA. A tal fine, un campione concreto dell’imballaggio (il «modello»)
viene sottoposto a diverse prove, tra cui prove di caduta e di pressione di impilamento,
nonché prove di pressione di sollevamento. Queste ultime servono a dimostrare che
l’imballaggio, a pieno carico, può essere sollevato in sicurezza con un carrello
elevatore o un carrello industriale.  Solo se supera la prova del modello, l’imballaggio
ottiene l’**omologazione** **UN**, riconoscibile dalla marcatura UN. Questa prova
può essere prescritta esclusivamente dalle autorità o dal BAM ed è **un requisito
indispensabile per l’uso commerciale** degli imballaggi nel settore delle merci 
pericolose.

BEV – Veicolo elettrico a batteria

BEV è l’acronimo di Battery Electric Vehicle. Questo termine indica **i veicoli 
interamente elettrici** che traggono la propria energia da una batteria.

Tettoia antincendio

Nei contenitori LogBATT SafetyBATTbox L e XL, i nostri LogCOVER vengono utilizzati
come coperte antincendio. Il LogCOVER serve ad aumentare la sicurezza in caso di
incendio della batteria ed è disponibile in due diverse dimensioni.
LogCOVER L [
LxPxA]: 1600 x 1200 x 25 mmLogCOVER XL [LxPxA]: 3000 x 2000 x 25 mm

Prova di resistenza al fuoco

Ai sensi delle norme ADR P911 e LP906, gli **imballaggi destinati alle batterie 
difettose critiche** devono essere sottoposti a una **prova supplementare**. Tale
prova consiste in un test di incendio in condizioni reali. A tal fine, una batteria
agli ioni di litio deve esaurire completamente la propria reazione termica all’interno
di una cassa. La prova di incendio determina, tra l’altro, quali batterie possono
essere trasportate nella rispettiva scatola.
LogBATT GmbH è autorizzata dalle autorità
a eseguire autonomamente prove di incendio sulla base delle nostre procedure e a
valutare i risultati in modo indipendente.

**I criteri di ammissibilità sono:**

 * Temperatura superficiale <100 °C
 * Nessuna scheggia all'esterno del collo
 * Non accendere fiamme libere all'esterno del collo
 * Gestione dei fumi (se necessario)
 * Integrità strutturale

## C

Materie prime critiche (CRM)

Le materie prime critiche sono materie prime** indispensabili** **per la produzione
di prodotti high-tech e tecnologie chiave**, ma che rivestono al contempo una grande
importanza economica e strategica. Nel contesto delle batterie, alcuni materiali
come **il litio, il cobalto o le terre rare** possono essere considerati materie
prime critiche.

## E

Gestione del fine vita

La gestione del fine vita si riferisce all’intero processo che riguarda i prodotti
o i materiali **al termine del loro ciclo di vita**. Nel caso delle batterie, ciò
comprende la raccolta, il **riciclaggio, il trattamento **e lo **[smaltimento sicuro delle batterie](https://www.logbatt.it/entsorgung/?output_format=md)**,
al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale e recuperare materie prime preziose.

Sistemi di accumulo di energia

Un sistema di accumulo di energia è un sistema tecnico destinato allo stoccaggio
temporaneo di energia di qualsiasi tipo. Può trattarsi, ad esempio**,** di **energia
elettrica, termica o anche meccanica**. Nel settore energetico, tali sistemi di 
accumulo vengono impiegati in modo mirato per garantire in modo duraturo sia la 
sicurezza dell’approvvigionamento che la stabilità della rete elettrica.

## F

Prove di pressione di caduta, di accumulo e di sollevamento

Le prove di caduta e di pressione da impilamento sono **procedure di prova** fondamentali**
nell’ambito dell’esame** del **tipo** degli imballaggi per merci pericolose. La 
prova di caduta simula la caduta dell’imballaggio da un’altezza prestabilita, al
fine di verificarne la resistenza alle sollecitazioni meccaniche. Nella prova di
pressione da impilamento si simula il carico esercitato da altri imballaggi impilati
gli uni sugli altri durante il trasporto o lo stoccaggio.

Inoltre, per alcune soluzioni di imballaggio, come quelle utilizzate ad esempio 
per le batterie al litio, viene eseguita anche una prova di sollevamento. Questa
verifica se l’imballaggio, a pieno carico, possa essere **sollevato in sicurezza
con un carrello elevatore o un carrello industriale** senza che si verifichino deformazioni
o cedimenti strutturali.

Tutte le procedure di prova citate servono a dimostrare che l’imballaggio garantisce
la sicurezza delle merci pericolose anche in **condizioni di trasporto realistiche**.
Sono prescritte dalla legge e vengono eseguite secondo norme prestabilite, ad esempio
da laboratori di prova accreditati sotto la supervisione delle autorità competenti.

## G

Classe di merci pericolose 1

Questa classe comprende sostanze e oggetti che possono **provocare** un’**esplosione**.
Si tratta di sostanze solide, liquide, gelatinose o in polvere in grado di provocare
una reazione violenta.

Classe di merci pericolose 2 

Tra questi figurano **i gas e le miscele di gas costituite da una o più sostanze**.
Possono essere infiammabili, tossici, comburenti, corrosivi o asfissianti e vengono
quindi contrassegnati con lettere iniziali diverse. Ne sono un esempio il butano,
il propano e l’azoto.

Classe di merci pericolose 3 

La classe di merci pericolose 3 comprende **sostanze e oggetti infiammabili** che,
a partire da una determinata temperatura interna o da un determinato livello di 
pressione, rappresentano un rischio. Esempi comuni sono la benzina, l’etanolo e 
l’acetone.

Classe di merci pericolose 4 

Questa classe comprende **sostanze solide in grado di incendiarsi in seguito a sfregamento,
urto, esposizione al fuoco o altre fonti di accensione**. In determinate condizioni,
possono provocare reazioni pericolose. Esempi di solidi infiammabili sono il magnesio,
la polvere di alluminio, il fosforo e alcune polveri metalliche.

Classe di merci pericolose 5 

La classe di merci pericolose 5 comprende **sostanze con effetto comburente**, come
l’acetone o l’alcol etilico. Queste sostanze possono rilasciare o favorire l’apporto
di ossigeno, favorendo così la combustione di altre sostanze. Le sostanze ossidanti
possono favorire l’infiammazione e causare gravi incendi. I perossidi organici, 
invece, sono composti instabili che possono essere facilmente infiammabili ed esplosivi.
Ne sono esempi il perossido di idrogeno, il nitrato di ammonio e il permanganato
di potassio.

Classe di merci pericolose 6 

Queste sostanze della classe 6 possono essere **nocive per la salute o letali** 
se **inalate, ingerite o se vengono a contatto con la pelle o gli occhi**. Si distingue
tra sostanze tossiche, che possono causare danni acuti o cronici alla salute, e 
sostanze infettive, che possono potenzialmente provocare infezioni. 

Classe di merci pericolose 7 

La classe di merci pericolose 7 comprende **sostanze che emettono radiazioni ionizzanti**,
le quali comportano rischi per la salute umana e per l’ambiente. Le sostanze radioattive
possono emettere diversi tipi di radiazioni, quali radiazioni alfa, beta e gamma.
Si trovano solitamente nelle centrali nucleari, nelle applicazioni mediche e negli
istituti di ricerca.

Classe di merci pericolose 8 

In questa categoria rientrano **le sostanze corrosive**. A contatto, possono distruggere
o bruciare i tessuti viventi e i materiali, causando gravi lesioni alla pelle e 
agli occhi. In alcuni casi possono persino mettere a rischio la vita. Ne sono un
esempio l’acido solforico, la soda caustica, l’acido cloridrico e i detergenti corrosivi.

Classe di merci pericolose 9 

La classe di merci pericolose 9 comprende diverse sostanze e oggetti pericolosi,
come ad esempio le batterie al litio, che possono diventare pericolose durante il
trasporto. In questa classe sono raggruppate tutte quelle sostanze che non possono
essere **classificate in nessuna delle altre otto sottoclassi**. Di conseguenza,
gli imballaggi utilizzati per il trasporto di batterie al litio devono essere contrassegnati
con una marcatura conforme all’ADR.

Batterie gialle

Le batterie gialle sono batterie agli ioni di litio che devono essere trasportate
ai sensi della **disposizione speciale 376**. Rientrano in questa categoria le batterie**
danneggiate o difettose**. Oltre alle batterie che presentano perdite o danni esterni,
sono incluse anche quelle che non possono essere sottoposte a diagnosi prima del
trasporto. Per le batterie gialle è necessario attenersi alle **istruzioni di imballaggio
P908 e LP904**.

Batterie ecologiche

Le batterie verdi sono **batterie agli ioni di litio nuove** o batterie ai sensi
della **disposizione speciale 377**. Rientrano in questa categoria le batterie agli
ioni di litio e le batterie al litio metallico trasportate a scopo di **smaltimento
o riciclaggio**. Possono essere imballate insieme ad altre batterie o separatamente.
L’imballaggio delle batterie verdi deve essere effettuato in conformità con l’istruzione
di imballaggio P909, sottosezione 4.1.4.1.

## I

IATA

L’**International Air Transport Association** (IATA) è un’associazione di compagnie
aeree che, tra le altre cose, elabora standard vincolanti per il trasporto e la 
gestione delle merci per via aerea. Il traffico aereo mondiale di merci viene gestito
in larga misura secondo le direttive IATA. Gli standard IATA riguardano principalmente
l’uniformazione dei documenti di trasporto, l’uso di abbreviazioni e l’armonizzazione
delle procedure di smistamento.

Codice IMDG

Il Codice IMDG è un accordo internazionale che disciplina le **norme relative alle
merci pericolose nel trasporto marittimo**. Esso fornisce linee guida per l’imballaggio,
l’etichettatura e il trasporto di merci pericolose via mare.

## L

Contenitore di stoccaggio

I contenitori da magazzino sono articoli di protezione specificamente progettati
per l’ambiente di stoccaggio. Per le loro dimensioni e le loro **caratteristiche
funzionali**, sono concepiti principalmente per un **utilizzo stazionario** con 
la massima sicurezza, distinguendosi così dai contenitori da trasporto. I moderni
contenitori da magazzino, ad esempio quelli della nostra gamma LogBATT, si contraddistinguono
per la loro **struttura modulare**, che può essere integrata con divisori o griglie.

La nostra gamma di prodotti comprende contenitori **per lo stoccaggio di batterie,
celle e moduli**, che oltre allo stoccaggio possono essere utilizzati anche come
contenitori di evacuazione e stoccaggio. I contenitori in acciaio inossidabile possono
essere facilmente **maneggiati da una sola persona** e non richiedono l’uso di acqua
antincendio, poiché in caso di emergenza **il fuoco e i proiettili** rimangono all’interno
del contenitore. I contenitori impilabili diventano così dei contenitori di emergenza
ideali. Non è necessario raccogliere l’acqua di spegnimento ai sensi del regolamento
sulla ritenzione dell’acqua di spegnimento, poiché questa non viene prodotta. Inoltre,
tutti i nostri contenitori di emergenza e di quarantena sono stati testati con successo
in un test antincendio reale con un carico termico fino a 232 kWh. I contenitori
sono in acciaio inossidabile, resistenti alle intemperie e possono essere utilizzati
senza problemi all’aperto. Un efficiente sistema di gestione dei gas, simile a quello
delle nostre casse di trasporto, riesce a filtrare adeguatamente la maggior parte
dei gas.

Batterie LFP

Le batterie LFP (litio-ferro-fosfato) non contengono affatto materie prime critiche
come il cobalto e il nichel. Offrono una **maggiore stabilità termica** e **una 
durata più lunga**. I campi di applicazione tipici sono gli accumulatori di energia
stazionari, gli autobus elettrici e, sempre più spesso, anche le autovetture elettriche,
dove la sicurezza e la durata sono prioritarie. Grazie ai loro **vantaggi specifici,**
le batterie LFP stanno acquisendo sempre maggiore importanza.

batteria al litio

Le batterie al litio sono **batterie non ricaricabili** caratterizzate da una chimica
cellulare semplice: la reazione chimica procede in un’unica direzione e termina 
con la completa scarica. Poiché non è previsto alcun ciclo di ricarica, la struttura
di queste batterie è tecnicamente meno complessa, ad esempio **senza circuiti di
protezione** o gestione della temperatura. Le batterie al litio vengono utilizzate
prevalentemente in dispositivi a basso consumo energetico e con una lunga durata
operativa. A differenza delle batterie agli ioni di litio, **non** sono adatte **
al funzionamento continuo**.

Batteria agli ioni di litio

Le batterie agli ioni di litio sono **accumulatori ricaricabili** utilizzati principalmente
nella mobilità elettrica, nell’elettronica di consumo e nei sistemi energetici stazionari.
Si basano su una chimica delle celle reversibile: durante la carica e la scarica,
gli ioni di litio migrano tra l’anodo e il catodo, consentendo un utilizzo ripetuto.
Le batterie agli ioni di litio si contraddistinguono per l’elevata densità energetica,
la **lunga durata e l’alta efficienza**. A differenza delle batterie al litio, sono
progettate specificamente per applicazioni con elevato fabbisogno energetico e comportamento
di carica ciclico.

## N

Regolamento relativo alla documentazione per lo smaltimento

I certificati di smaltimento sono necessari quando i produttori di rifiuti smaltiscono
rifiuti pericolosi. Tali certificati attestano la legittimità delle modalità di 
smaltimento previste. Solo dopo la convalida del certificato da parte dell’autorità
competente dell’ente di smaltimento, i rifiuti possono essere smaltiti secondo le
modalità indicate, ovvero presso l’ente di smaltimento ivi specificato. Ogni certificato
reca un numero unico a livello nazionale.

Esistono fondamentalmente due tipi di certificati di smaltimento: i produttori di
rifiuti con quantità inferiori a 20 t all’anno per codice di rifiuto, per anno e
per indirizzo possono rivolgersi a un trasportatore in possesso di un **certificato
di smaltimento collettivo**, il quale ha già verificato la modalità di smaltimento
consentita. Per il produttore è quindi sufficiente come documentazione un certificato
di presa in carico rilasciato dal trasportatore (= smaltitore collettivo). Per quantità
di rifiuti superiori a 20 t di rifiuti pericolosi per codice di rifiuto, per anno
e per indirizzo, è invece obbligatorio un **certificato di smaltimento individuale**
richiesto dal produttore dei rifiuti. Il produttore di rifiuti deve inoltre – a 
differenza di quanto previsto per il certificato di smaltimento collettivo – partecipare
alla procedura elettronica di registrazione dei rifiuti (eANV). 

Batterie NMC

Le batterie NMC (nichel-manganese-cobalto) appartengono alla famiglia delle batterie
agli ioni di litio e si distinguono per l’**elevata densità energetica**. Questa
caratteristica le rende particolarmente adatte ad applicazioni in cui è richiesta**
la massima autonomia** in spazi ristretti. I veicoli elettrici di prima generazione
ricorrono spesso a questa tecnologia, così come i sistemi di accumulo di energia
stazionari ad alta potenza.

Notifica

Nell’ambito della procedura di notifica, i rifiuti devono essere **sottoposti a 
un controllo preliminare prima dell’inizio delle operazioni di trasferimento** e**
per ogni singolo trasporto**. L’esportatore deve richiedere il trasporto previsto
di rifiuti all’autorità competente del proprio paese di origine mediante il modulo
di notifica, il modulo di accompagnamento e gli altri documenti necessari. I trasporti
transfrontalieri di rifiuti sono ammessi solo se le autorità competenti del luogo
di spedizione (Stato di esportazione) e del luogo di destinazione (Stato di importazione)
hanno dato il loro consenso scritto preventivo. Le autorità competenti per il transito(
Stati di transito) devono aver dato almeno il loro consenso tacito. Le autorizzazioni
di tutte le autorità devono essere raccolte in un unico documento e sono valide 
per un anno. Nel caso di impianti di recupero con autorizzazione preventiva, tale
termine può essere prorogato fino a tre anni.

## P

P911/LP906

Le norme P911 e LP906 sono **disposizioni specifiche relative al [trasporto di batterie agli ioni di litio](https://www.logbatt.it/gefahrgutlogistik/?output_format=md)**
ai sensi dell’ADR 2019. La norma P911 descrive i requisiti previsti per lo scenario
peggiore, al fine di mettere in sicurezza le batterie danneggiate. La norma LP906,
invece, stabilisce standard elevati per il trasporto delle batterie, in particolare
per quelle agli ioni di litio con difetti critici.

Accumulatori per impianti fotovoltaici

Un accumulatore fotovoltaico è un sistema di accumulo di energia elettrica progettato
specificamente per lo stoccaggio temporaneo ed efficiente dell’**energia solare**
prodotta da un impianto fotovoltaico. Assicura in modo affidabile che l’energia 
autoprodotta possa essere **utilizzata** anche **al di fuori delle ore di maggiore
irraggiamento solare**. Ciò risulta particolarmente utile per le famiglie in cui
il consumo di energia elettrica durante il giorno è relativamente basso.

## R

RID

Il RID è un regolamento relativo al **trasporto ferroviario internazionale di merci
pericolose**. Analogamente all’ADR, il RID disciplina il trasporto di merci pericolose
su rotaia e contiene disposizioni specifiche in materia di sicurezza.

Obbligo di ritiro

L’obbligo di ritiro si riferisce all’**obbligo di legge **che impone ai produttori
di **ritirare determinati prodotti al termine del loro ciclo di vita**. I produttori
sono responsabili della raccolta e dello smaltimento delle batterie, al fine di 
ridurre al minimo l’impatto ambientale e garantire uno smaltimento corretto.

## S

Materie prime secondarie

Le materie prime secondarie sono materiali **recuperati da prodotti già utilizzati
o dai rifiuti**. Nel contesto delle batterie, ciò si riferisce al recupero di materiali
da batterie vecchie o esaurite, al fine di riutilizzarli per la **produzione di 
nuove batterie o di altri prodotti**. Il recupero di materie prime secondarie dalle
batterie contribuisce alla conservazione delle risorse e all’economia circolare.

Alcuni **esempi di materie prime secondarie** che possono essere ottenute da questo
processo sono:

 * **Litio:** il litio è un componente fondamentale di molte batterie, in particolare
   delle batterie agli ioni di litio. Grazie al [riciclaggio delle batterie,](https://www.logbatt.it/recycling/?output_format=md)
   è possibile recuperare i composti di litio e riutilizzarli per la produzione 
   di nuove batterie.
 * **Cobalto:** il cobalto viene utilizzato in alcuni tipi di batterie, in particolare
   nelle batterie agli ioni di litio. Grazie al riciclaggio, è possibile recuperare
   i composti di cobalto dalle batterie esaurite, riducendo così la necessità di
   estrarne di nuovo.
 * **Nichel:** il nichel è un altro metallo presente in diversi tipi di batterie,
   tra cui le batterie al nichel-cadmio e quelle al nichel-metallo idruro. Il riciclaggio
   consente il recupero dei composti contenenti nichel.
 * **Rame: **il rame viene spesso utilizzato come materiale conduttore nelle batterie
   dei veicoli elettrici e in altri tipi di batterie. Il riciclaggio delle batterie
   contribuisce a recuperare il rame per riutilizzarlo.
 * **Alluminio: **l'alluminio viene utilizzato come materiale anodico in alcuni 
   tipi di batterie. Il riciclaggio delle batterie consente il recupero dei composti
   di alluminio.
 * **Grafite:** la grafite viene spesso utilizzata negli anodi delle batterie agli
   ioni di litio. Grazie al riciclaggio, i composti di grafite presenti nelle batterie
   esaurite possono essere recuperati e riutilizzati.

Batteria solare

Una batteria solare **immagazzina l’energia elettrica in eccesso** prodotta da un
impianto fotovoltaico. Consente così **di utilizzare** l’energia solare autoprodotta**
in un secondo momento**, ad esempio in caso di maltempo o dopo il tramonto, quando
l’impianto produce meno energia solare di quanta ne serva.

Batteria di accumulo

Il termine [«batteria di accumulo»](https://www.logbatt.it/entsorgung-speicherbatterien/?output_format=md)
è usato come sinonimo di «sistema di accumulo» e descrive un sistema che **immagazzina
energia elettrica** per poi renderla disponibile all’occorrenza. I campi di applicazione
tipici sono quelli in cui **l’energia** immagazzinata **deve essere utilizzata in
modo mirato**, ad esempio per ottimizzare l’autoconsumo o per far fronte ai picchi
di carico.

Accumulatori di energia

Un accumulatore di** **energia elettrica è progettato specificamente per immagazzinare
in modo affidabile l’**energia elettrica**. A differenza del concetto più generico
di accumulatore di energia, in questo caso l’attenzione è rivolta esclusivamente
allo stoccaggio efficiente dell’energia elettrica. Gli accumulatori di energia elettrica
vengono utilizzati, tra l’altro, **in combinazione con le energie rinnovabili** 
per rendere l’energia prodotta disponibile in modo flessibile e con un certo ritardo.

## T

Propagazione termica (incendio della batteria)

Si parla di propagazione termica o di incendio della batteria quando il surriscaldamento
delle celle si estende a quelle adiacenti, provocando una sorta di **reazione a 
catena**. In questo caso vengono rilasciate contemporaneamente notevoli quantità
di energia. Si tratta di uno dei maggiori rischi per la sicurezza legati alle batterie
agli ioni di litio.  La propagazione termica delle batterie è un aspetto importante
soprattutto per i veicoli elettrici. Gli incendi delle batterie rappresentano un
pericolo considerevole per le persone e l’ambiente.

Contenitore di trasporto

I contenitori da trasporto LogBATT sono articoli antincendio e di sicurezza che 
consentono di trasportare in modo affidabile **merci pericolose** della classe UN
9, come ad esempio batterie agli ioni di litio danneggiate o gravemente difettose.
I contenitori, testati in condizioni di incendio reale, si distinguono dai contenitori
di stoccaggio per la loro **struttura** particolarmente **robusta** e per essere
specificamente progettati per il **trasporto con camion, furgoni, veicoli da cantiere**
e altri tipi di veicoli. 

Tutti **i contenitori omologati** della nostra gamma sono certificati QSP e non 
richiedono alcun imballaggio interno aggiuntivo. I contenitori in acciaio inossidabile
sono **adatti all’uso esterno e non richiedono manutenzione**. Realizzati in diversi
formati secondo le più recenti normative in materia di merci pericolose, consentono
inoltre di riporre in modo sicuro **batterie di e-bike ed e-scooter**, attrezzature
edili, elettronica domestica e altri articoli elettrici in un contenitore di trasporto
su misura.

## Ü

Contratto di sorveglianza

Un contratto di sorveglianza viene stipulato tra un produttore di imballaggi e un
organismo notificato – come ad esempio il BAM o un ente di controllo riconosciuto.
Esso disciplina la **sorveglianza** continua **della produzione in serie di imballaggi
per merci pericolose** che hanno ottenuto l’omologazione ONU. L’obiettivo è garantire
che ogni imballaggio prodotto sia conforme al modello collaudato e omologato.

La sorveglianza avviene sotto forma di** audit periodici**, **ispezioni **e **controlli
a campione**. Tale contratto è un requisito indispensabile affinché gli imballaggi
possano essere contrassegnati in modo permanente con la marcatura UN ed essere utilizzati
nel settore delle merci pericolose. Nell’ambito di tale sorveglianza viene inoltre
effettuata una **certificazione** **QSP** (Quality Surveillance Program), che attesta
che il sistema di garanzia della qualità del produttore soddisfa i **requisiti previsti
dalla sorveglianza**. Il contratto di sorveglianza è quindi una componente fondamentale
per garantire la qualità, la sicurezza e la conformità legale nel trasporto di merci
pericolose.

Prova UN 38.3

Il test UN 38.3 è una procedura di prova prescritta a livello internazionale per
la valutazione della sicurezza delle celle e delle batterie al litio. Fa** parte
delle raccomandazioni delle Nazioni Unite relative al trasporto** di merci pericolose
e garantisce che le batterie al litio siano in grado di resistere alle sollecitazioni
che possono verificarsi durante il trasporto, indipendentemente dal mezzo di trasporto
utilizzato.

Prima del primo trasporto, ogni tipo di batteria o cella deve superare una serie
di test standardizzati, tra cui:

 * Simulazione di alta quota (bassa pressione atmosferica)
 * Sbalzi di temperatura
 * Vibrazione
 * Shock
 * cortocircuito esterno
 * Urto o schiacciamento
 * Sovraccarico
 * scarica forzata

Lo scopo del test UN 38.3 è quello di **escludere preventivamente rischi quali incendi,
esplosioni o perdite**. Solo le celle e le batterie al litio che superano questo
test possono essere trasportate nel rispetto delle normative internazionali sulle
merci pericolose. Il superamento del test deve essere documentato da un apposito
verbale di prova, da presentare su richiesta alle autorità, ai partner logistici
o ai clienti.

UN 3480

UN 3480 è il numero ufficiale di classificazione delle merci pericolose per le batterie
agli ioni di litio trasportate o immagazzinate singolarmente, ovvero **né installate
in un apparecchio** né imballate insieme ad esso. Questo numero **serve a identificare
in modo univoco** una sostanza o un oggetto pericoloso nelle normative internazionali
quali ADR, IMDG e IATA.

Le batterie agli ioni di litio classificate come UN 3480 sono considerate **particolarmente
a rischio**, soprattutto per quanto riguarda il cortocircuito, il pericolo di incendio
o la surriscaldamento. Per questo motivo sono soggette a norme rigorose in materia
di stato di carica, imballaggio, etichettatura e requisiti di collaudo, tra cui 
il test UN 38.3. Sia il trasporto che lo stoccaggio di queste batterie sono consentiti
solo nel rispetto di specifiche norme sulle merci pericolose.

UN 3481

Questo numero UN identifica **le batterie agli ioni di litio installate in un dispositivo
o trasportate in un imballaggio insieme a un dispositivo**. Rispetto al codice UN
3480, i requisiti sono leggermente meno severi, poiché l’apparecchio funge da protezione
aggiuntiva. Tuttavia, anche in questo caso devono essere soddisfatti requisiti specifici,
in particolare nel trasporto aereo: tra questi figurano imballaggi certificati, 
un’etichettatura chiara e la documentazione relativa alla sicurezza del trasporto.
Il codice UN 3481 è particolarmente rilevante per i produttori e i rivenditori di
apparecchi elettronici con batterie integrate.

UN 3090

UN 3090 è il **numero** ufficiale **di classificazione delle merci pericolose per
le batterie al litio metallico** trasportate o stoccate singolarmente, ovvero senza
dispositivo. Queste batterie contengono litio metallico e si differenziano quindi
in modo sostanziale dalle batterie agli ioni di litio. A causa dell**‘elevata reattività**
del litio, per l’UN 3090 si applicano requisiti di sicurezza particolarmente severi.
Questi includono norme relative allo stato di carica, all’imballaggio, all’etichettatura
e al rispetto del test UN 38.3. Lo stoccaggio e il trasporto sono consentiti esclusivamente
nel rispetto delle normative vigenti in materia di merci pericolose, quali ADR, 
IMDG o IATA.

UN 3091

Il codice UN 3091 si riferisce al **trasporto di batterie al litio metallico**, 
che vengono trasportate integrate nell’apparecchio oppure imballate insieme ad esso.
Le batterie al litio metallico si differenziano dalle batterie agli ioni di litio**
dal** **punto di vista chimico e della sicurezza** e sono più sensibili agli influssi
esterni. Il trasporto con questo numero UN è quindi soggetto a norme specifiche,
ad esempio per quanto riguarda la quantità, il tipo di imballaggio e i certificati
di sicurezza. Il codice UN 3091 viene spesso utilizzato per dispositivi a basso 
consumo energetico, come apparecchiature mediche o strumenti di misura.

UN 3551

UN 3551 è il numero ufficiale di classificazione delle merci pericolose per le batterie
al sodio danneggiate o difettose. Queste batterie **contengono sodio metallico o
composti del sodio**, sostanze altamente reattive che possono provocare reazioni
violente a contatto con l’acqua. Essendo danneggiate o difettose, comportano inoltre
un **rischio maggiore di cortocircuiti**, perdite o reazioni termiche. Il trasporto
con codice UN 3551 è soggetto a severe norme in materia di imballaggio, etichettatura
e documentazione. Il trasporto è consentito solo in imballaggi omologati e nel rispetto
delle normative internazionali quali ADR o IMDG.

UN 3552

UN 3552 è il numero ufficiale di classificazione delle merci pericolose per le batterie
al sodio critiche. Questa classificazione riguarda le batterie che, a causa di **
danni, malfunzionamenti o condizioni non chiare**, presentano un rischio elevato
di comportamenti pericolosi – quali incendio, perdita o esplosione. Tra queste rientrano
le batterie con danni termici o meccanici, per le quali non è possibile stabilire
con certezza se siano in condizioni di sicurezza.L’etichettatura con UN 3552 serve
all’identificazione univoca nell’ambito delle normative internazionali sulle merci
pericolose come ADR o IMDG e trova applicazione sia nel trasporto che nello stoccaggio
e nelle misure di sicurezza interne all’azienda. Per l’UN 3552 valgono requisiti
particolarmente elevati in materia di **imballaggio, movimentazione e documentazione**.
La manipolazione di tali batterie è consentita solo nel rispetto di severe norme
di sicurezza.

## V

Scheda tecnica VdS 3103

La scheda tecnica VdS 3103 contiene raccomandazioni per uno [stoccaggio](https://www.logbatt.it/lagerbehaelter/?output_format=md)
il più [sicuro](https://www.logbatt.it/lagerbehaelter/?output_format=md) possibile
[delle batterie agli ioni di litio](https://www.logbatt.it/lagerbehaelter/?output_format=md).
La scheda tecnica è disponibile [qui](https://shop.vds.de/).
Attualmente (**ottobre
2025**) in Germania non esistono disposizioni di legge relative allo stoccaggio 
delle batterie agli ioni di litio. A differenza dello stoccaggio, il trasporto su
strada è regolamentato dalla normativa ADR.