Botte verde avvolta nella plastica e fissata su un pallet di legno. La botte è circondata da merci imballate e da un altro grande container, il che fa pensare a un ambiente di stoccaggio ben organizzato.

Programma di garanzia della qualità per gli imballaggi di merci pericolose

Il trasporto di batterie al litio e di altre merci pericolose è soggetto a norme rigorose. Gli imballaggi devono essere progettati in modo tale da resistere alle sollecitazioni durante il trasporto e da non rappresentare un rischio per le persone o l’ambiente in caso di danneggiamento. Affinché un imballaggio possa essere utilizzato per il trasporto di merci pericolose, sono indispensabili due requisiti: il superamento di una prova di omologazione e l’adozione di un programma di garanzia della qualità (QSP) riconosciuto.

Batterie nere con il simbolo della fiamma e del fulmine accanto alla dicitura «UN 3481» su sfondo bianco

Omologazione: documentazione tecnica relativa al tipo di imballaggio

L’esame del tipo è la prima fase del processo di omologazione. In questa fase vengono esaminati uno o più campioni di imballaggio per verificare se soddisfano i requisiti di stabilità e sicurezza. Tra le procedure di prova figurano, tra l’altro:

  • Prove di caduta
  • Prove di compressione su pile

Se il test ha esito positivo, l’imballaggio viene omologato. Esso riceve un cosiddetto numero di omologazione UN ed è quindi, in linea di principio, idoneo al trasporto di merci pericolose. Tale test viene effettuato dall’Istituto federale per la ricerca e il collaudo dei materiali (BAM) o da un ente di collaudo da esso riconosciuto. I requisiti di legge sono definiti nella direttiva BAM GGR 001. I tipi di imballaggio che superano tale prova possono essere utilizzati, ad esempio, per il trasporto di batterie al litio con i numeri UN 3480, UN 3481 o UN 3091.

Programma di garanzia della qualità (QSP): requisito fondamentale per la produzione in serie e il ricondizionamento

La verifica del modello, tuttavia, non è sufficiente. Affinché un imballaggio verificato possa essere prodotto in serie o ricondizionato, il produttore o il fornitore di servizi deve dimostrare di disporre di un programma di garanzia della qualità (PGQ) approvato. Tale programma documenta le misure adottate per garantire che ogni imballaggio prodotto o ricondizionato sia conforme al modello originariamente verificato.

Un QSP comprende, tra l’altro:

  • Processi di garanzia della qualità nella produzione o nel ricondizionamento
  • verifiche interne periodiche e documentazione
  • Tracciabilità degli imballaggi
  • Rispetto di tutti i requisiti previsti dall’esame del tipo

Il QSP deve essere riconosciuto dalla BAM. È inoltre obbligatorio stipulare un contratto di sorveglianza con la BAM o con un organismo di controllo da essa designato. Prima della prima consegna viene effettuato un audit iniziale. Per mantenere il riconoscimento vengono effettuati audit annuali. L’autorizzazione di un QSP ha durata limitata e deve essere rinnovata periodicamente.

LogBATT – partner certificato per l’imballaggio di merci pericolose

Dal 2019 LogBATT è certificata dalla BAM per il proprio programma di garanzia della qualità. In questo modo soddisfiamo tutti i requisiti legali necessari per immettere in commercio imballaggi per merci pericolose nel rispetto della normativa. Inoltre, disponiamo di dieci certificazioni proprie per diversi tipi di imballaggio e siamo registrati come azienda di ricondizionamento in una certificazione esterna.

Etichettatura e stato di omologazione

Solo gli imballaggi che hanno superato con esito positivo un esame del tipo e che sono stati fabbricati o ricondizionati nell’ambito di un programma di garanzia della qualità valido possono essere utilizzati come imballaggi per merci pericolose. Essi ricevono una marcatura univoca che contiene, tra l’altro, il numero di omologazione ONU, il tipo di imballaggio e le informazioni relative al produttore e all’anno di produzione. Se il riconoscimento del programma di garanzia della qualità (QSP) scade o se un audit non viene superato, anche l’imballaggio corrispondente perde la sua omologazione. Una garanzia della qualità continua non è quindi solo prescritta dalla legge, ma è anche indispensabile dal punto di vista economico.