Riciclaggio delle batterie delle auto elettriche per le aziende
La mobilità elettrica sta prendendo sempre più piede, anno dopo anno, in Germania e in Europa. Le auto elettriche sono considerate le auto del futuro e ormai sono parte integrante della nostra vita. Alimentate con energia elettrica sostenibile, ogni auto elettrica contribuisce in modo significativo a un sistema di trasporti a impatto zero sul clima. Secondo le stime dell’Öko-Institut di Berlino, ogni anno vengono immesse sul mercato circa 100.000 tonnellate di batterie per auto elettriche ¹. Con l’aumento della domanda, tuttavia, si stanno creando delle carenze nel settore delle terre rare, uno dei componenti principali delle batterie ad alta tensione.
Affidandoci il riciclaggio delle batterie delle vostre auto elettriche, contribuite a ridurre la carenza di materie prime e garantite che le auto elettriche diventino più sostenibili e rispettose dell’ambiente nel lungo periodo. Offriamo servizi completi di logistica delle merci pericolose per le batterie ad alta tensione su misura per la vostra azienda.
Qual è la durata delle batterie delle auto elettriche?
La maggior parte delle batterie delle auto elettriche è in grado di mantenere la piena capacità per circa 1.500-2.500 cicli di ricarica. Successivamente, la loro prestazione scende al 70-80%. Se utilizzate la vostra auto elettrica principalmente per brevi tragitti, questo calo di prestazioni non rappresenta ancora un grosso problema. Se invece percorrete spesso lunghe distanze, la ridotta capacità della batteria ad alta tensione dell’auto comporta notevoli perdite di potenza e costi elevati.
È quindi consigliabile sostituire la maggior parte delle batterie dopo circa otto-dieci anni, per garantire a lungo termine le massime prestazioni della propria auto elettrica. Ovviamente, le batterie delle auto elettriche non possono essere semplicemente gettate nella spazzatura. A causa delle sostanze pericolose in esse contenute, una batteria ad alta tensione di un’auto elettrica deve essere smaltita in modo adeguato o, meglio ancora, riciclata.
Quali materie prime sono contenute nelle batterie delle auto elettriche?
Secondo l’ADAC, una batteria ad accumulo ad alta tensione del peso di 400 kg per un’auto elettrica con una potenza di 50 kWh contiene all’incirca le seguenti quantità di materie prime preziose:
- 100 kg di grafite
- 32 kg di nichel
- 11 kg di cobalto
- 10 kg di manganese
- 6 kg di litio
Inoltre, le batterie ad alta tensione contengono elettroliti liquidi per il trasporto di carica, materie plastiche e vari altri metalli, come l’alluminio e l’acciaio, per l’involucro. All’interno della batteria ad alta tensione si trovano anche cavi e schede elettroniche che controllano l’erogazione di energia e la ricarica della batteria nell’auto.
Riciclaggio di una batteria ad alta tensione: procedura e processo con LogBATT
La maggior parte delle auto elettriche è stata acquistata solo negli ultimi anni. Il numero di veicoli che necessitano già di una sostituzione della batteria è quindi ancora limitato. Per questo motivo, finora non esiste una procedura standardizzata per il trattamento e il riciclaggio delle batterie delle auto elettriche. La grande varietà di modelli e versioni di batterie che i diversi produttori installano nelle loro auto elettriche rende il trattamento ancora più complesso. Ogni auto, infatti, è diversa dall’altra.
LogBATT è tra i pionieri dell’innovazione nella collaborazione con le aziende di riciclaggio delle batterie ad alta tensione delle auto elettriche. I nostri partner strategici nel settore dello smaltimento combinano diversi processi già collaudati in altri ambiti e li integrano in modo mirato con nuove procedure, al fine di recuperare le materie prime contenute nelle batterie ad alta tensione nel modo più efficiente ed economico possibile:
- Trattamento meccanico: una volta giunte all’impianto di riciclaggio, le batterie dotate di accumulatori ad alta tensione vengono innanzitutto smontate. Ciò consente, in una prima fase, di separare le celle della batteria dal loro involucro e dai componenti elettronici circostanti. I materiali in esse contenuti, quali alluminio, rame e acciaio, possono quindi essere riciclati.
- Trattamento idrometallurgico: in una seconda fase, il materiale dei catodi delle celle delle batterie viene isolato e recuperato mediante un processo di precipitazione chimica. In particolare, cobalto, nichel, manganese e alluminio possono essere estratti in modo mirato dalla batteria di accumulo ad alta tensione attraverso processi specifici e riutilizzati per la produzione di nuove batterie ricaricabili.
- Riciclaggio: grazie al riciclaggio delle batterie ad alta tensione, tutti i materiali preziosi vengono estratti dalle vecchie batterie e possono quindi essere riutilizzati per la produzione di nuove batterie per auto elettriche. Si crea così un ciclo chiuso per le batterie, che richiede pochissime materie prime nuove. Inoltre, è possibile recuperare l’energia immagazzinata nell’accumulatore.
Nel caso ideale, la batteria ad alta tensione di un’auto elettrica dovrebbe essere riciclata da un’azienda specializzata.
Maggiore sostenibilità grazie al riciclaggio
Riciclando le batterie delle auto elettriche, la vostra azienda offre un importante contributo a una maggiore sostenibilità nel settore dei trasporti e della mobilità. Da un lato, infatti, le terre rare necessarie alla produzione delle batterie per auto elettriche possono essere estratte solo con un notevole dispendio energetico. Dall’altro, le riserve di cobalto stanno per esaurirsi. Solo reimmettendo le batterie già prodotte nel ciclo dei materiali riciclabili potremo continuare a guidare auto elettriche anche in futuro. La tecnologia dipende da un riciclaggio responsabile. Contattateci per saperne di più sul nostro servizio.


